A Cabras settembre non è solo la fine dell’estate: è il momento in cui il paese si accende davvero. Oltre alla Corsa degli Scalzi in onore di San Salvatore, si accendono i riflettori sulFestival della Bottarga, uno degli appuntamenti più sentiti da chi vive qui tutto l’anno.
La protagonista assoluta, ovviamente, è lei: la bottarga di muggine, il prodotto simbolo di Cabras. Nasce dallo stagno, uno dei più importanti in Sardegna, e da una tradizione antica tramandata da generazioni di pescatori. Qui la bottarga non è solo un ingrediente, è proprio parte dell’identità locale.
Durante il festival espongono diversi produttori e artigiani locali,ma gli stand gastronomici diventano il cuore della festa. Si parte quasi sempre dagli spaghetti arselle e bottarga, il piatto più amato, ma è impossibile non assaggiare anche tutte le varianti più creative proposte dai produttori locali. Ogni stand ha il suo tocco personale e questo rende il giro tra le degustazioni ancora più divertente e appagante.
L’atmosfera è quella tipica delle serate di fine estate in Sardegna: gente che passeggia tranquilla, famiglie, gruppi di amici e tanti visitatori curiosi di scoprire i sapori del territorio
Ad arricchire il festival, un fitto calendario di visite guidate nel Sinis, concerti, laboratori, conferenze e cooking show di grandi nomi della cucina italiana e non
Molti ospiti che arrivano nei B&B del paese restano sorpresi dal clima familiare: qui non esiste la fretta delle grandi città. Capita facilmente di incontrare gruppi folk con i costumi tradizionali, che rendono il tutto ancora più autentico o di fermarsi a parlare con qualcuno del posto che ti racconta una ricetta, una storia o semplicemente ti consiglia dove assaporare la bottarga migliore.
Settembre, oltretutto, è uno dei mesi più belli per visitare questa zona: il mare è ancora caldo, le spiagge sono più tranquille e si possono esplorare senza stress la splendida costa del Sinis e dintorni
Il Festival della Bottarga diventa così un’occasione perfetta per vivere Cabras in modo autentico, tra sapori intensi, tradizioni antiche e quell’accoglienza genuina che qui chiamiamo semplicemente ospitalità di casa.
Se capitate da queste parti a settembre tenete d’occhio le pagine ufficiali del Festival e preparatevi: tra un piatto di spaghetti e una passeggiata serale in paese, è molto facile innamorarsi di Cabras… e desiderare di tornare l’anno dopo.

